Nel nulla d’una Notte in cui al mondo sono rimasto solo Io: il sonno ed i sogni vi hanno portato lontano, via, lontano, verso paesaggi che immagino come fotografie sovrapposte, datate, storte e sfuocate.
Nel buio di questa stanza che par esser grande come il mondo intero, in cui ogni parola eventualmente pronunciata riecheggerebbe per anni ed anni su mura che si fan ora invisibili, mura che mutando scompaiono.
Mura di palazzi lontani, mura di pinete, di sabbia di spiaggia, di roccia, di arbusti, di foglie d’Autunno.
Mura di stanze da letto che ricostruisco con i ricordi e la fantasia, senza dimenticare d’appoggiare familiari cuscini sull’estremità di soffici accoglienti coperte.
Stanze dall’aroma del the preparato con cura, infusi d’erbe che da generazioni infondono calore.
Stanze con finestre, per poggiar lo sguardo sui bambini che s’attardano nel loro spensierato giocare tra altalene segnate dal Tempo: riesco a scorgerli, sei piani più in basso, tra l’erba bagnata dall’umidità d’una notte d’ottobre.
Nel nulla d’una Notte in cui al mondo sono rimasto solo Io: Notte che, con tenace perseveranza, Continue reading ‘In una Notte, in una stanza grande come il mondo.’


