C'è un aspetto dell'Esistenza tanto buffo quanto fastidioso, ed è rappresentato dalla consapevolezza dell'impossibilità d'accontentare tutte le persone che ci circondano. Particolarmente in questo periodo mi ritrovo confuso da voci travestite da consigli, suggerimenti, ordini, pareri ed impressioni: dicono di andare a destra, ma basta cambiare interlocutore per sentirsi dire d'andare a sinistra. Dicono d'andare a destra. A sinistra. Destra. Sinistra. E allora la soluzione non c'è, accontentare tutti significa spezzarsi letteralmente in due per andare sia a destra (con una metà agonizzante del corpo) che a sinistra (con l'altra metà). Forse, in un caso come quello appena descritto, si finirebbe paradossalmente per scontentare tutti: "a destra ci dovevi andar intero, mica a metà" - finiresti per sentirti dire. "A sinistra dovevi esserci tu, non la metà di te stesso" - così ti ammoniranno. Ed è comicamente mesto un finale in cui ci si fa in due per accontentare tutti e si finisce, ahimè, per non accontentare nessuno. E si finisce, soprattutto - si finisce. Che fare dunque? Arrabbiarsi, innervosirsi, incattivirsi - forse? Me-no. La vivo con le parole di Thom Yorke:"Breathe, keep breathing. Don't lose your nerve." Keep breathing. Don't lose your nerve.