Giudicami per le mie debolezze, sento ancora le tue volgari ciance farsi beffa di me: ma quando volto le spalle ti nego ogni possibile presa, lasciandoti in quell'angolo buio a riempirti la bocca di viscide falsità. Giudicami ancora per le mie debolezze, investi altro tempo nel cercare qualcosa che mi denigri e che, soddisfacendo i tuoi bisogni, riesca anche a farti sentire una persona migliore. Metti in ordine le mie debolezze e su di loro ricama la più vile delle sentenze: io sarò lontano con la mente, proprio come quando Vita mi ansimava addosso i suoi desideri sessuali, facendosi a me sempre più vicina.
Lo vedi? La sentenza è condivisa: I'm the weak! Beatene!
1 comment in “Sell me the infection, it’s only for the Weak!”
Maggio 19th, 2008 at 11:47
[...] società, l’eccessiva sensibilità si rivela essere nient’altro che un handicap. Una debolezza. Essere teneri nell’Emotivo non rappresenta più una dote ma, anzi, s’identifica [...]