C’erano tempi in cui la ninfomania rock n’ roll era tra i piatti più cool, specie se servita con contorno di drugs in differenti stati di aggregazione.
Erano quelli i tempi in cui cibarsi di certe pietanze non era di certo anacronistico, per quanto qualcuno potesse averne riserve di stampo moralista: ammonitori a parte, il resto poteva anche esser divertente.
Dico poteva perché giocattolini del genere sono spesso mal progettati: stufano in fretta, riescono ad annoiare ancor prima di rompersi, nonostante la costruzione non sia di certo superiore alla progettazione.
Il che è tutto un dire.
Erano quelli i tempi in cui i Guns n’ Roses riempivano le arene suonando pezzi come “Pretty Tied Up”, nascondendo tra le righe del testo poco felici premonizioni: “Once there was this rock n’ roll band rollin’ on the streets, time went by and it became a joke.”
L’avevano capito anche loro che l’incanto si sarebbe spezzato in fretta ma, ed è questo il loro merito, hanno saputo essere nel posto giusto al momento giusto: certo, la fiamma si è spenta con relativa rapidità, ma ha saputo bruciare intensamente inserendosi nel contesto a lei più adatto - ed è per questo che siamo ancora qui a parlarne.
I testi dei Guns ci raccontavano la vita di strada quando ancora aveva un senso parlarne ed io, per coincidenza anagrafica, ricordo di esser riuscito a sfiorare quegli anni: lì la reckless life aveva un senso, era ragionata pur nella sua illogicità (nessun paradosso), era inserita nel nostro contesto come il sangue che ci scorre nelle vene.
Quel genere di vita, descritta nella canzone qui a seguire, fluiva in noi con naturalezza e noi, che sapevamo quando il rischio diveniva eccessivo, eravamo sempre pronti ad inchiodare una buona manciata di centimetri prima del precipizio, del vuoto, della caduta senza ritorno.
Le cosiddette “nuove generazioni” questo non l’hanno capito: loro vogliono la reckless life senza averne compreso nulla e, così facendo, si rotolano nella più putrefacente delle inconcludenze.
Non se la godono, non maturano, non hanno direzioni da seguire: giocano, semplicemente.
Ma giocattolini del genere sono spesso mal progettati: stufano in fretta, riescono ad annoiare ancor prima di rompersi, nonostante la costruzione non sia di certo superiore alla progettazione.
Il che è tutto un dire.
She ain’t satisfied without some pain
Friday night is goin’ up inside her…again
Well crack the whip
‘Cause that bitch is just insane
I’m serious.
That bitch is just insane.
I’m serious.
And you can ride her, easily: she’s pretty tied up.
Go and have your fun, she’s pretty tied up.
But I can’t tell you she’s the right one.


