Pensieri si arrampicano su una mente stanca con illogica perseveranza, rubando al sonno quei pochi (preziosi) minuti prima che l’inconscio giunga con il suo fluire inesorabile.
Pensieri stancano una mente stanca, non curandosi di dare un senso alla loro perseverante salita: così cercano appigli, per proseguire l’ascesa ed arrivare in nessun luogo.
Guardali: hanno i muscoli in tensione, ma non ne alimentano di ulteriore.
Tra lettere che si stendono ritmicamente da sinistra a destra scorgo una sorta di debolezza: ma è un pensiero momentaneo, l’ultimo della cordata -
- questi inciampa, scivola, trascina giù tutti gli altri.
Fine della rampicata, fine della giornata.
Serenamente giunge il riposo,
serena mente.
13Apr08
Serenità a fine rampicata.


