Dopo non poche indecisioni,
a seguito di lunghe discussioni virtuali su forum di fotografia e reali con fotografi in carne ed ossa,
oltrepassando ripensamenti e valutazioni piuttosto doverose,
finalmente entro anch’io nel meraviglioso ed ampio mondo delle reflex digitali.

Canon EOS 400D: Eos, nella mitologia greca, è la dea dell’Aurora.
(Sì, so che tra non molto uscirà la 450D, ma con quest’ultima sarei andato sensibilmente fuori budget.)
La scelta non è stata semplice, il consiglio che vi posso dare è di chiedere ed informarvi bene prima di effettuare il grande salto che separa compatte e reflex: dalle ottiche ai sensori, dai processori ai punti di fuoco, dal bracketing alla velocità di scatto, dal rumore alla risoluzione le variabili da ponderare sono tutt’altro che poche.
Trovatevi un fotografo di fiducia, provate e valutate in prima persona differenti marche e modelli di reflex digitali (io, ormai in procinto di concludere l’acquisto, ero ancora indeciso tra Olympus, Nikon e Canon, dopo aver valutato anche Sony ed altro.)
Non del tutto sconsigliabile (se ne avete la possibilità) è il passaggio intermedio dalle compatte alle bridge superzoom, poiché l’acquisto di una reflex è impegnativo sotto molti punti di vista e (per qualche utente) potrebbe anche risultare eccessivo: ben venga, in questi casi, l’adozione “a vita” di una bridge.
Qui a seguire alcuni tra i primi scatti “a specchio sollevato”: gli altri li trovate sulla pagina del mio account Flickr, molto indicativamente da Marzo 2008 in poi.
(Clicca sulle immagini per la fullsize view).
Luce si posa su fiori rosa.
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E’ la stessa macchina fotografica che vogliamo prendere io e Rita… prima o poi!