Manca ormai poco più di un mese all'uscita del nuovo album di Nick Cave: "Dig Lazarus Dig", questo il titolo, uscirà nei negozi il 3 marzo del corrente anno.
L'album si presenta come un concept e, ad ascoltare il singolo, sembra siano tornate a galla sonorità più elettriche rispetto all'intimismo (pianoforte, violino e voce) che aveva contraddistinto dischi quali "The Boatman's Call", buona parte di "No More Shall We Part" e "Nocturama".
Non ci interessa di certo fare previsioni su un album dopo averne ascoltato solamente una canzone, a maggior ragione se si tratta di Nick Cave alle prese con un concept: ci riserviamo quindi di metter insieme qualche parere sul disco in esame non prima della metà di marzo, quando "Dig Lazarus Dig" avrà già compiuto almeno una ventina di play completi nello stereo di casa.
Nell'attesa che il 3 marzo mi porti nel negozio di cd qui in città, ho pensato di pubblicare una breve analisi di una delle più toccanti canzoni d'Amore partorite dalla penna di Nick Cave, quella "Love Letter" facente parte del disco capolavoro "No More Shall We Part".
Love Letter: testo, video, traduzione, analisi.
Quarta traccia dell'album "No More Shall We Part", "Love Letter" è (secondo il parere di chi vi scrive) tra le più belle e toccanti canzoni d'Amore mai scritte.
L'aggettivo bella, ad esser sincero, non rende il giusto onore ad una canzone che rasenta quasi la perfezione (per quanto il concetto di perfezione possa esser sfiorato da un essere umano, s'intende).
Love Letter inizia quando l'Amore è già finito: il protagonista (nel quale ciascuno di noi è invitato ad immedesimarsi) è comprensibilmente solo e, a certificare questo suo solitario stato d'essere, porta in mano una lettera che in realtà lettera non è: è una "supplica, una richiesta, una sorta di preghiera."
Ogni speranza è custodita all'interno di quella busta bianca, che "spero abbia l’effetto voluto,
perché perder la mia lei nuovamente è più di quanto io possa sopportare"; non c'è altra soluzione, lo si capisce già da subito: l'efficacia della lettera è l'unica via percorribile per riportare a sé la propria amata e, considerato quanto l'Amore sia un Sentimento unico ed irripetibile, c'è davvero di che riempirsi d'Emozione prima di giocare l'ultima carta.
Riempirsi d'Emozione, "baciar la fredda bianca busta, premer le labbra sul suo nome" per poi, come fosse l'ultima preghiera possibile, scivolare nella malinconia di un ritornello che è quasi un mantra:
"Lettera d’Amore, lettera d’Amore
va' e prendila va' e prendila
Lettera d’Amore, lettera d’Amore
va' e riferiscile, va' e riferiscile"
La canzone allarga ora la visuale: prima descrivendo il paesaggio che fa da contorno alla solitudine dell'Io protagonista, poi intrecciando un parallelismo tra il mutare delle condizioni atmosferiche e l'incupirsi dei pensieri dell'innamorato.
"Un cattivo vento frusta la collina
ho una manciata di parole stracolme di speranza
la Amo e sempre la amerò,
ora che il cielo è in procinto di esplodere."
Ed il cielo esplode, mentre ci si augura che baci piovano con la stessa inevitabilità delle gocce di pioggia, con la stessa intensità d'una tempesta.
Ciò che resta, quando la solitudine sta ormai per mutare in pazzia, è una preghiera sussurrata nel vento:
"Sto impazzendo -
Mi lascerai qui?
La pioggia, una lettera ed una preghiera sussurrata nel vento:
“torna da me,
torna da me,
o piccola ti prego torna da me…”
Ciò che dovreste far ora è prendere il paio di cuffie migliore che avete lì in casa, collegarle al vostro computer, alzarne un po' il volume.
Isolarvi per qualche minuto dal mondo che vi circonda, poi premere play sul video qua sotto: non fatelo ora se siete di fretta, aspettate di avere quei 5 minuti tutti per voi.
Lì l'Emozione avrà il sopravvento.
Occhi incollati al monitor, cuffie comode sulle orecchie.
E' il video perfetto per la canzone d'Amore perfetta, parola di Henry.
Nick Cave - Love Letter: video, testo, traduzione
Testo
I hold this letter in my hand
A plea, a petition, a kind of prayer
I hope it does as I have planned
'cause losing her again is more than I can bear
I kiss the cold, white envelope
I press my lips against her name
Two hundred words. We live in hope
The sky hangs heavy with rain
Love Letter Love Letter
Go get her Go get her
Love Letter Love Letter
Go tell her Go tell her
A wicked wind whips up the hill
A handful of hopeful words
I love her and I always will
The sky is ready to burst
Said something I did not mean to say
Said something I did not mean to say
Said something I did not mean to say
It all came out the wrong way
Love Letter Love letter
Go get her Go get her
Love Letter Love letter
Go tell her Go tell her
Rain your kisses down upon me
Rain your kisses down in storms
And for all who'll come before me
In your slowly fading forms
I'm going out of my mind
Will leave me standing in
The rain with a letter and a prayer
Whispered on the wind
Come back to me
Come back to me
O baby please come back to me
Traduzione
(mai letterale, made by Henry)
Stringo questa lettera nella mano,
è una supplica, una richiesta, una sorta di preghiera
spero abbia l’effetto voluto
perché perdere la mia lei nuovamente è più di quanto io possa sopportare.
Bacio la fredda bianca busta,
premo le mie labbra sul suo nome…
Duecento parole
e viviamo nella speranza,
mentre il cielo si fa pesante (pregno) di pioggia.
Lettera d’Amore, lettera d’Amore
va' e prendila va' e prendila
Lettera d’Amore, lettera d’Amore
va' e riferiscile, va' e riferiscile
Un cattivo vento frusta la collina
ho una manciata di parole stracolme di speranza
la Amo e sempre la amerò,
ora che il cielo è in procinto di esplodere.
[Ho detto qualcosa che non intendevo dire realmente
ho detto qualcosa che non intendevo dire realmente
ho detto qualcosa che non intendevo dire realmente
e tutto ha preso una piega (strada) sbagliata]
Lettera d’Amore, lettera d’Amore
va' e prendila va' e prendila
Lettera d’Amore, lettera d’Amore
va' e riferiscile, va' e riferiscile
Fai piovere i tuoi baci su di me,
falli piovere come fossero una tempesta
(e per tutti quelli che verranno prima di me nelle tue forme che lentamente sbiadiscono)
Sto impazzendo:
mi lascerai qui?
La pioggia, una lettera e una preghiera sussurrata nel vento:
“torna da me,
torna da me,
o piccola ti prego torna da me…”
Verso Est, una sola fermata subito prima del confine: poi la Slovenia, poi il nord.
Henry.
[tags]Nick Cave, Bad Seeds, Love Letter, No More Shall We Part, testo, analisi, traduzione, Dig Lazarus Dig, new album[/tags]
Questo è uno degli album più belli che io abbia conosca, ed è un’emozione che si rinnova trovare chi ti lasci l’impressione di apprezzarlo (forse) quanto te.
Ciao, Henry. Cercavo la traduzione di tutto l’album e mi sono imbattuta in te. Se puoi aiutarmi, mi faresti cosa gradita. Conosco l’inglese e certe espressioni non riesco a tradurle, se pur le capisca.
In ogni caso grazie!
Kab
Ciao Kabiria, lieto d’esser stato d’aiuto.
Puoi contattatarmi via mail, dovrei ancora avere qualche canzone di quell’album tradotta, anche se ci sarà da effettuare qualche correzione.
Scrivimi dunque, se sei interessata.
Grazie per il commento.
7 comments in “Nick Cave: aspettando il nuovo album (analisi di Love Letter).”
Febbraio 18th, 2008 at 21:32
emozionante
Febbraio 18th, 2008 at 22:06
Grazie se ti riferisci al post.
Se il commento è per la canzone, ovviamente mi trovi d’accordo.
In entrambi i casi benvenuta sul blog.
Aprile 2nd, 2008 at 17:11
sfortunatamente cave descrive perfettamente il mio attuale stato d’animo
Giugno 9th, 2008 at 10:38
Canzone meravigliosa. Bello il commento. Mi piace da impazzire anche il video, minimalista ma d’impatto.
Ho visto Nick Cave a Roma, lo scorso 1 giugno a Roma. Strepitoso!
Se siete interessati, qui trovate qualche foto del concerto
http://lurgee.jimdo.com/nick_cave_1st_of_june_2008.php
E qui un commento a caldo
http://lurgee.jimdo.com/nick_cave__the_bad_seeds.php?logout=1
Serata indimenticabile!
Ottobre 9th, 2008 at 23:46
Questo è uno degli album più belli che io abbia conosca, ed è un’emozione che si rinnova trovare chi ti lasci l’impressione di apprezzarlo (forse) quanto te.
Ciao, Henry. Cercavo la traduzione di tutto l’album e mi sono imbattuta in te. Se puoi aiutarmi, mi faresti cosa gradita. Conosco l’inglese e certe espressioni non riesco a tradurle, se pur le capisca.
In ogni caso grazie!
Kab
Ottobre 9th, 2008 at 23:48
*che io conosca, pardon
avevo allargato il tiro per fare entrare quest’album nell’olimpo assoluto delle mie preferenze
(una cosa mostruosa!)
Ottobre 15th, 2008 at 09:29
Ciao Kabiria, lieto d’esser stato d’aiuto.
Puoi contattatarmi via mail, dovrei ancora avere qualche canzone di quell’album tradotta, anche se ci sarà da effettuare qualche correzione.
Scrivimi dunque, se sei interessata.
Grazie per il commento.
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