Internet è favoloso: le mail, l'istant messaging, il VOIP e i blog...il post potrebbe finire qua, punto.
(Alla faccia dell'ermetismo - ndHenry).
Approfondendo...(è vero che se era già parlato qui, ma certe cose continuano a riempirmi di stupore).
Torno a casa dopo una giornata piuttosto piena e stancante: come di consueto controllo le mail e, piacevolmente sorpreso, trovo tra la nuova posta una lettera di Lina, lituana protagonista d'un grazioso pomeriggio d'autunno vissuto a Vilnius ormai un anno fa.
Con Lina non avevo trascorso più che mezza giornata ma erano state ore intense, vissute tra chiacchierate fitte fitte, passeggiate e qualche malinconica foto ai colori dell'autunno.
Prima dell'arrivederci c'era stato il consueto scambio di mail ma, a dirla tutta, in questi 12 mesi si erano quasi completamente persi i contatti...fino a stasera.
La ritrovo con una mail densa, ricca di contenuto, proprio come quella chiaccherata pomeridiana di un anno fa: tra le tante novità, Lina condivide con me anche il suo contatto Skype.
E' un attimo: il tempo di un copia-incolla e la vedo presente tra i miei contatti.
Inizia così una Skypetelefonata che durerà più di un'ora, il tutto rigorosamente in italiano: già, lei è l'unica straniera con la quale non riesco a parlare inglese, tanta è la sua padronanza del nostro italico idioma...
...non è solo una questione di pronuncia: l'italiano di Lina è fornito di vocaboli che usa con particolare disinvoltura, e tutto ciò non può che essere meritevole d'apprezzamento.
Non solo ho ritrovato un'amica ma anche una valida interprete che già so saprà essermi di grande aiuto, a partire dalle traduzioni di alcuni miei post fino a - (qualche progetto, uomo baltico?)
Nel nostro discorrere scopro che Lina è da qualche settimana in Italia, dove rimarrà ancora per poco: la conversazione si fa poi più profonda, andando a toccare le differenze che entrambi abbiamo riscontrato tra le nostre culture, non ultima quella relativa al rapporto ragazzo-ragazza.
Che gioia risentirti Lina: mi sono mancate le fitte trame dei nostri discorsi e la sensibilità del tuo conversare, tanto lieve nella timbrica quanto profondo nella sostanza.
Chiudo Skype per aprire Adium, applicazione da tempo inutilizzata: il primo tra i contatti online è un ragazzo conosciuto un paio di estati fa, di cui ormai da tempo non avevo più notizie.
Lo ritrovo questa sera in chat, e noto con piacere che il suo nickname si è arricchito d'un prefisso a me familiare: da Pargilio che era, il nostro è ora rinato sotto il nome di Mac Pargilio.
Ci scambiamo un paio di rapidi botta e risposta, ed io vado subito al dunque:
21:15:08 Henry: Sei passato a Mac anche tu?
21:15:09 Henry: :)
21:15:22 Mac Pargilo : ciao
21:15:23 Mac Pargilo : sì :D
21:15:29 Mac Pargilo : e mi trovo molto bene :)
21:15:30 Henry: ma vieni! :)
21:15:32 Mac Pargilo : anche tu mac?
21:15:35 Henry: ovvio!
21:15:48 Mac Pargilo : davvero merita :)
Quel suo "davvero merita" la dice lunga, non credo serva aggiungere altro. ;)
Resoconto serata: si riallacciano i contatti con due persone che non sentivo da tempo, le quali sono nel frattempo diventate rispettivamente un'interprete (con tanto di laurea!) e un Mac-user.
Questo mondo chiamato internet non finirà mai di stupirmi: non riesco ad abituarmi a tutte le piacevoli sorprese che ha in serbo ma, soprattutto, non riesco a non sottolineare quanto sia magicamente efficace nel (ri?)avvicinare le persone.
E questo, come recitava un famoso spot alla tv, non ha davvero prezzo.
[tags]internet, blog, web 2.0, interazione, chat, VOIP, mail, amicizie, ritrovate[/tags]
6 comments in “Amicizie ritrovate: interprete italiano-lituano e nuovo Mac user.”
Novembre 28th, 2007 at 01:00
Ehm. Mi sento chiamato in causa.
Bravo vedo che non dimentichi! Io non dimentico senz’altro - anzi! Vedremo se le mele saranno mature in estate.
Novembre 28th, 2007 at 01:44
Stasera anch’io mi sono sentita con una persona con cui non avevo parlato da molto tempo, Enrico. Ho letto le sue impressioni intense sul mio paese che esprime in modo cosi’ sincero e mi pare di conoscere di nuovo la mia cultura e il luogo dove sono nata e cresciuta. Per questo mi sento grata a te. Sei tu che vedi la bellezza e la trasmetti agli altri. Come disse qualcuno: “La bellezza si nasconde nell’occhio di quello che guarda”. Anch’io ho da raccontarti parecchie cose dell’Italia che mi hanno affascinato, e una volta lo faro’.
Guardando il tuo blog vedo la riflessione del tuo ricco mondo e godo la possibilita’ di conoscerlo. C’e’ ormai cosi’ molta superficialita’ intorno, che quando ti capita ad incontrare una persona diversa da quella grande folla e’ un grande piacere.
Sono lieta di ritrovarti.
Novembre 28th, 2007 at 10:57
Baltic Man: se saranno mature allora saranno mele buone e succose, te lo assicuro.
Li.: la tua preziosa sensibilità traspare anche da questo bel commento.
Nuovamente esprimo il piacere che ho provato nel ritrovarti…
Novembre 28th, 2007 at 22:20
Guardando il tuo blog vedo la riflessione del tuo ricco mondo e godo la possibilita’ di conoscerlo. C’e’ ormai cosi’ molta superficialita’ intorno, che quando ti capita ad incontrare una persona diversa da quella grande folla e’ un grande piacere.
Anch’io non posso far altro che apprezzare stupito la sensibilita e l’intensita del bel commento di Li.
Ancora di piu’ perche’ e’ scritto da qualcuno che non conosco, ma condivide pienamente con me le stesse identiche idee sul tuo conto.
Novembre 29th, 2007 at 11:12
Luca: perchè la sensibilità in noi riconosce la sensibilità negli altri.
Sulla condivisione delle idee sul mio conto non posso che esserne onorato: è per me davvero toccante leggere, nel commento di Li., che “Sei tu che vedi la bellezza e la trasmetti agli altri.”
Affermazioni del genere quasi mi commuovono, non lo nascondo.
G-r-a-z-i-e.
Novembre 29th, 2007 at 19:15
Son responsabilità.

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