Se oggi qualcuno dovesse chiedermi "che musica ascolti?" avrei due possibili risposte:
"Quella buona".
Elencare i generi musicali di mio interesse, citando per ognuno la band di riferimento, con il rischio di annoiare a morte l'interlocutore.
Ai tempi dell'università le cose erano più semplici: poiché ascoltavo prevalentemente1 heavy metal, la risposta alla domanda di cui sopra si semplificava in un: "ascolto soprattutto heavy metal, anche se non disdegno affatto periodiche incursioni in ambienti musicali differenti dal sopraccitato metal."
A questo punto l'interlocutore poteva anche chiedere maggiori informazioni su quali fossero questi "ambienti musicali differenti", portando la discussione al punto 2. visto sopra.
Solitamente, però, il dialogo prendeva una strada piuttosto prevedibile:
Conoscente: "Ah, dunque ti piace il metal..."
Henry: "Sì".
Conoscente: "Sai, anche a me bla bla bla Iron Maiden bla bla bla Metallica bla bla bla Megadeth bla bla bla ti ho già detto degli Iron Maiden bla bla bla e poi lo sai che i Metallica bla bla bla".
Ora, poiché per codeste band il sottoscritto non è mai impazzito, l'unica soluzione per fermare l'interlocutore era usare la mia carta migliore: sì, proprio loro, i miei amati Cynic.
Il dialogo proseguiva dunque così:
Henry: "Sì, ho afferrato. Sai, piuttosto che il nuovo album dei 'tallica io aspetto con vivo interesse una reunion dei Cynic".
I Cynic, loro erano il fattore discriminante tra il metallaro dagli ascolti interessanti e il metallaro dai discorsi tediosi.
Perché se al metallaro dagli ascolti interessanti si illuminano gli occhi quando parli dei Cynic, il metallaro dai discorsi tediosi o evita l'argomento oppure gioca la sua ultima carta: l'importanza storica del gruppo.
Per cui, se a quello dai discorsi tediosi provi a far digerire i Cynic, lui continuerà a canticchiarsi in testa "Enter Sandman" e risponderà più o meno come segue:
Conoscente: "Mah, sì, bravini 'sti Cynic. Però, se non ci fossero stati i Metallica bla bla bla Iron Maiden bla bla bla Megadeth bla bla bla l'importanza storica del gruppo imprescindibile bla bla bla..."
Questo discorso dell'importanza storica per me non ha mai retto, considerato il fatto che i gruppi citati dal nostro conoscente hanno avuto anche loro delle fonti d'ispirazione.
La conversazione sarebbe dunque potuta continuare così:
Henry: "Già, ma come avrebbero fatto i Metallica senza i Misfits o i Black Sabbath?"
Poi sempre più indietro, passando per: Led Zeppelin, Doors, Beatles, Elvis, Jerry Lee Lewis, Chuck Berry.
Insomma si potrebbe concludere che, paradossalmente, prima di ascoltare un qualsiasi gruppo musicale in grado di regalarci emozione pura sia necessario ringraziare l'uomo delle caverne, il primo uomo delle caverne che abbia mai percosso le pelli di mammuth con un osso di ghepardo.
Perché tutto è iniziato così.
Vuoi mettere l'importanza storica della percussione su pelli di mammuth? La prima vera interazione tra uomo e musica?
Ok, stiamo andando fuori strada (intanto abbiamo dato un bel po' di mangime ad eventuali troll di passaggio).
Torniamo a noi ed ai Cynic, gruppo rivelatore del tipo di metallaro con cui si va chiaccherando: i Cynic allontanavano l'interlocutore o lo avvicinavano notevolmente, del tipo "se conosci i Cynic allora vieni su che ti offro una birra mentre ci riascoltiamo Focus per l'n-esima volta".
Li avevo persi di vista, sapevo di una possibile reunion ma credevo fossero solo voci di corridoio (Focus, unico album finora pubblicato dalla band2, risale al lontano 1993).
Torno ad informarmi sulle sorti del complesso proprio in questi giorni e, sorpresa, scopro che non solo il gruppo si è effettivamente riunito3 ma ha anche suonato qualche data la scorsa estate nonché scritto nuove canzoni.
Se la logica non m'abbandona proprio ora, questo turbinio di buone notizie può significare una sola cosa: si riaccendono e si fan ora più vive che mai le speranze di un nuovo album...
...e, dopo 14 anni di attesa, scusate se l'emozione non è poca.
A calmare la crescente aspettativa per il nuovo disco intervengono video da YouTube in rotazione da giorni sul mio Mac: a voi propongo "Textures", canzone che anche orecchi non abituati al metal non potranno non apprezzare vista la non trascurabile contaminazione con fusion e jazz.
(Se ascolterete con attenzione4 non farete fatica a capire come mai io non impazzisca per il metal mainstream...)
Cynic - Textures live at Hovefestivalen, June 2007 - durata 5 min.E' tutto un tripudio di tecnica, ma quando a metà brano vien fuori il basso mi sciolgo sempre
La mia ex diceva che i batteristi metal non suonano ma torturano la batteria,
la mia ex evidentemente si sbagliava
I Cynic si sono riuniti, evviva i Cynic.
Per tenersi aggiornati sulla reunion:
Note:
1Il che significa che gli ascolti del sottoscritto non si sono mai limitati al solo metal.
2Un solo album (demo e ristampe a parte) per elevare la band al rango di vero e proprio culto tra coloro che hanno saputo andare oltre il metal mainstream.
3Certo qualcosa nella line-up è cambiato, ma almeno Masvidal e Reinert sono sempre lì al loro posto...peccato per Malone.
4Chi usa le casse integrate del computer non tromba per un anno, alè.
[tags]Cynic, reunion, 2007, tour, Focus, Masvidal, Reinert, cult band[/tags]
Dannazione.
Purtroppo lavoro, e non ho modo di assentarmi.
Sai che la prima volta che ho ascoltato un pezzo dei Mr. Big ero giovanissimo, di musica ancora piuttosto inesperto, ma ciononostante realizzai subito che “hey, ma questi qui il bassista se lo sono scelto come si deve!”
Anche le mie orecchie all’epoca ancora acerbe capirono subito che c’era della classe: da quel momento di bassisti che han saputo impressionarmi ne ho scoperti altri ma, come si suol dire, il primo amore non si scorda mai.
Che altro? Salutami Billy, e non appena ci vediamo fammi morire d’invidia raccontandomi tutto per filo e per segno!
Io lo vidi per la prima volta in un dvd dei Mister Big che faceva un assolo usando un trapano (lo giuro).
Però me ne sono innamorato nelle collaborazioni che ha fatto con Steve Vai. Bè, peccato che non ci sei! Ci si vede comunque presto…
5 comments in “Se nomino i Cynic, tu che fai?”
Novembre 21st, 2007 at 12:53
La tua ex evidentemente si sbagliava.
Novembre 21st, 2007 at 22:34
E non so se sono mai riuscito a farglielo capire.
Novembre 22nd, 2007 at 02:23
Se vuoi scioglierti di basso: domani pomeriggio da Merula c’è Billy Sheehan, alle 5 e 30, e io ci sarò. E tu?!?
Novembre 22nd, 2007 at 10:16
Dannazione.
Purtroppo lavoro, e non ho modo di assentarmi.
Sai che la prima volta che ho ascoltato un pezzo dei Mr. Big ero giovanissimo, di musica ancora piuttosto inesperto, ma ciononostante realizzai subito che “hey, ma questi qui il bassista se lo sono scelto come si deve!”
Anche le mie orecchie all’epoca ancora acerbe capirono subito che c’era della classe: da quel momento di bassisti che han saputo impressionarmi ne ho scoperti altri ma, come si suol dire, il primo amore non si scorda mai.
Che altro? Salutami Billy, e non appena ci vediamo fammi morire d’invidia raccontandomi tutto per filo e per segno!
Novembre 22nd, 2007 at 14:03
Io lo vidi per la prima volta in un dvd dei Mister Big che faceva un assolo usando un trapano (lo giuro).
Però me ne sono innamorato nelle collaborazioni che ha fatto con Steve Vai. Bè, peccato che non ci sei! Ci si vede comunque presto…
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