Henry’s photoblog.

(Sottotitolo: e neanche il sensore di movimento può far miracoli). Quando vi cade il portatile, soprattutto se acceso, il componente interno che ha la maggior probabilità di subire dei danni è l'hard disk: per questo i MacBook vengono equipaggiati con magsafe e sensore di movimento. Cos'è il magsafe ve lo spiega il divertente video riportato qui sotto; per quanto riguarda il sensore di movimento vi basti sapere che il suo compito è quello di ritrarre velocemente le testine dell'hard disk (d'ora in poi HDD) in caso di caduta del laptop, cosicché le testine stesse non danneggino alcun settore sul disco fisso.
Cos'è e a cosa serve il magsafe: spot Apple "get a Mac", durata 30", italiano.
L'accidentale sventura accadutami un paio di giorni fa riguarda (ormai l'avrete capito) la caduta del MacBook, causa mia disattenzione, fretta e qualche cavo di troppo sulla scrivania. Ora, se avete visto il video di cui sopra, già saprete che il cavo "problematico" non può esser stato quello dell'alimentazione: se vi ci inciampate lui rapidamente si scollega dal portatile, e il vostro Mac rimane bello fermo sulla scrivania. Nel mio caso il problema è stato infatti causato dal cavo degli speaker, il quale ha trainato sul pavimento tutto il mio bel candido portatile: l'urto è stato attutito dalla mia gamba prontamente prestatasi ad evitare il peggio, ma ciononostante il MacBook qualche danno l'ha subìto. Andiamo con ordine: dopo qualche minuto di imprecazioni varie (inutili, ma l'emotivo a volte ha il sopravvento) controllo il Mac in ogni minimo dettaglio, lo riappoggio sulla scrivania, provo le varie componenti hardware (iSight, lettore cd/dvd, tastiera, touchpad) e tutto sembra funzionare. Fin qua tutto bene: la scocca esterna non ha nè graffi nè ammaccature, l'hardware funziona, io quasi credo d'averla scampata... ...ed invece no: dopo qualche minuto di utilizzo il Mac va in freeze, non mi rimane che lo spegnimento forzato. Al riavvio, invece che la solita melina morsicata, mi si presenta questa videata:
HDD mac
il che, in poche parole, significa che non è stato rilevato alcun disco di avvio per caricare il sistema operativo. Bene, credevo d'essermela scampata ed invece mi sbagliavo: se il magsafe ha fatto il suo dovere (scollegando il cavo dell'alimentazione non appena mi sono inciampato), il sensore di movimento non ha probabilmente ritratto le testine così rapidamente. Adesso vi scrivo dal MacBook, per cui significa che (fingers crossed)1 tutto si è sistemato. Vediamo come, step by step:
  1. Riavviate il Mac con il 1° DVD di Tiger inserito e tenendo premuto il pulsante "C".
  2. Uscite dall'installer e andate su utility disco.
  3. Controllate che l'HDD sia attivato. Se non lo è attivatelo, e se non si attiva probabilmente va riparato. Sempre da utility disco scegliete l'azione "verifica e ripara disco", poi sperate che la riparazione vada a buon fine. Se va a buon fine ve la siete cavata: attivate il disco rigido, riavviate, tutto dovrebbe andare. Per me le cose non sono state così immediate, dato che effettuare la riparazione non era possibile per chissà quale errore.
  4. Riavviate tenendo premuto "D" ed eseguite l'hardware test: io ho lanciato quello completo, mi ci sono voluti circa 20 minuti. Fortunatamente qui sono iniziate ad arrivare le buone notizie: l'hardware test non ha rilevato alcun tipo di danno, ed io mi convinco che l'unico problema siano dei settori danneggiati sull'HDD.
  5. A questo punto ho scelto la soluzione drastica: probabile ve ne siano altre più indolori, ma se (come me) eseguite sempre copie di backup dei vostri dati un'inizializzazione del disco non dovrebbe crearvi troppi disguidi.
  6. Ebbene sì, ho formattato a "basso livello", riscrivendo degli zeri su tutti i settori dell'HDD. Per far ciò è sufficiente seguire i punti 1. e 2. di cui sopra e, una volta in utility disco, scegliere l'opzione inizializza disco riscrivendo "zero" su tutti i settori. Inutile a dirsi, tutti i dati presenti sul vostro HDD verranno irrimediabilmente persi: se non avete copie di backup cercate una via alternativa per risolvere il problema, io non l'ho trovata.
  7. A formattazione completata rifate quanto al il punto 1., poi seguite le istruzioni dell'installer per reinstallare OSX.
A me la cosa ha funzionato, anche se (come in nota 1) qualche problemino c'è ancora. Quali lezioni abbiamo imparato da quest'avventura?
  1. la scrivania va tenuta sempre ordinata, sgombra da cavi e quant'altro
  2. il magsafe funziona a dovere, il sensore di movimento potrebbe far di meglio
  3. la scocca esterna del MacBook è più robusta di quanto non sembri
  4. ora so come eseguire l'hardware test e come inizializzare/reinstallare il sistema operativo anche sui Mac
Nota: 1: ieri infatti mi si è ripresentato il problema del freeze un paio di volte, con la rotellina multicolore che gira e gira, ad indicare che l'HDD è impegnato e non riesce più a leggere. Eccetto quei due casi isolati il resto è tutto ok, anche considerando l'uso intensivo del Mac in questi due giorni, in cui ho dovuto rimettere tutti i dati prelevandoli da un hard disk esterno. Adesso ho OSX pulito, gira come una scheggia: ho anche riordinato tutta la libreria di iPhoto e iTunes - ora sia foto che cd sono tutti ordinati, classificati, datati, copertinati e quant'altro. ;) Nella speranza che quei due freeze di ieri non si ripresentino mai più.
P.S: un grazie a poweruser e a tutta la comunità di Tevac, per il supporto fornitomi in questo thread.
[tags]caduta, Macbook, danni hard disk, inizializzare OSX, hardware test, magsafe, sensore di movimento[/tags]
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3 comments in “MacBook: quando il magsafe non è abbastanza.”

  1. gloutchov says:


    Gli accellerometri non fanno miracoli e, anche per parcheggiare la testina di un HD ci vuole qualche secondo. Se la caduta avviene in modo troppo perentorio, è impossibile che il disco si salvi… nel caso più fortunato la testina può colpire dei settori vuoti, altrimenti… :(

  2. Henry says:


    Sul fatto che gli accelerometri non facciano miracoli siamo d’accordo: me ne sono accorto a mie spese! ;)
    Una disattenzione del genere non si ripeterà più: ieri ho ripulito per bene la scrivania, isolando i due cavi (alimentazione e casse) sul retro, al di fuori d’ogni portata.
    Ripeto: posso dire d’esser stato fortunato - ho appreso la lezione, ho imparato qualcosa in più sul Mac, ho uno stimolo in più per mantenere l’ordine sul tavolo di lavoro! ;)

  3. alanzed says:


    io avevo il macbook 13″ nello zaino lasciato inavvertitamente aperto e mi è caduto sull’asfalto (ero in piedi).
    a parte un piccolo bozzo sotto la batteria (che a questo punto voglio cambiare, ma sto aspettando di trovare un “occasione” su ebay) tutto sembra ok (che culo!!!)

    Appurato di aver avuto culo, per sicurezza, ho ordinato un bel HDD SATA da 250 Gb a 5400rpm della WD (che mi arriva domani) su cui riverserò tutti i dati dell’HDD da 80 Gb… e che diventerà il mio HDD principale :)

    vorrà dire che sarà la volta buona che provo Ubuntu (lo installo sull’HDD da 80Gb collocato in un bel box alluminio esterno) :)



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