Henry’s photoblog.

Un titolo alternativo sarebbe potuto essere:
"Qualche chiarimento sui lavori in corso qui su Henryblog.net."
Se siete curiosi di sapere perché sia cambiata la grafica del sito e perché sia cambiata in questo modo, vi invito allora a leggere il resto dell'articolo... Iniziamo difendendo il vecchio template : non era per niente male e, ad esser sincero, presentava solamente due piccoli (ma proprio piccoli) difettucci:
  1. il testo degli articoli sempre più mi sembrava "soffocato" tra i due menù laterali, posti a destra e sinistra. In altre parole: leggendo l'articolo l'occhio aveva troppe distrazioni, poiché su entrambi i lati vi erano menù, scritte, foto, pulsanti e così via. Avevo l'impressione che il testo vero e proprio soffrisse di questo assedio sui due fronti e, a dirla tutta, la cosa non rendeva di certo la lettura riposante.
  2. la personalizzazione grafica era praticamente nulla: cioè, il mio diario deve dire qualcosa di me da subito, non appena il browser carica la pagina. Il vecchio template era un po' troppo freddo da questo punto di vista: c'era davvero poca personalizzazione!
Nel voler cambiare mi sono quindi imposto due linee guida da seguire:
  1. snellire la pagina: snellire, snellire, snellire! La cura dimagrante non riguarda tanto i KB che il browser deve digerire, quanto piuttosto l'impatto visivo della pagina stessa: più pulizia, ridurre il tutto al minimo essenziale, meno menù in vista, minimizzare il caos visivo. Il testo degli articoli deve dominare sul resto, che va relegato a contorno senza infastidire la lettura.
  2. Almeno l'header (il titolo ad inizio pagina) doveva essere farina del mio sacco e dire qualcosa sul mio conto.
Augurandomi di aver raggiunto entrambi gli obiettivi, vorrei ora spendere due parole a favore dell' header stesso: frutto di una manciata di ore di lavoro su PS, ha un significato piuttosto profondo di cui vado qui a dare soltanto un breve accenno. Il cuore del discorso, come da titolo di questo post ("la carne è la Debolezza"), sta nella mia ferma volontà di voler sempre più focalizzare energie ed attenzioni verso l'aspetto spirituale della Vita, tralasciando quello materiale. Con questo non voglio elogiarmi: non sto infatti dicendo d'esser il saggio asceta mentre tutto il resto del mondo è volgarmente materialista... ...non fraintendetemi: quello che voglio dire è che sempre più mi rendo consapevole di quanto la nostra Natura spirituale sia più profonda ed interessante di quella materiale - per cui, più che interazioni tra persone in carne ed ossa, mi piace vedere le relazioni interpersonali come interazioni tra energie differenti, sia per intensità che per qualità. Il cammino da me intrapreso (sul quale mi propongo di non soffermarmi oltre, almeno non ora), prevede in primis di lasciar cadere ogni fonte di negatività: scivola via il rancore e con lui la tensione, lo stress, la rabbia e quant'altro tenda a sporcare il mio Emotivo. Non fronteggio più nessun Mr. KnowItAll (1) che incontro sul mio cammino, non raccolgo più alcuna provocazione: lascio piuttosto che i primi parlino liberamente e mi rendo impermeabile alle seconde. Il liberarsi dalla negatività viene poi amplificato da pensieri pregni di positività, quale quello presente nel titolo del blog:
"Celebrando questa possibilità d'esser Vivo, di poter respirare"
Pensieri in cui, neanche a dirlo, credo profondamente. Ultima nota sull'immagine ad inizio pagina: gli occhi che vedete posarsi sul corpo (2) sono Doni Divini (Holy Gifts) che, soffermandosi su alcuni chakra, permetteranno poi l'apertura del terzo Occhio dell'uomo in figura. L'apertura del terzo Occhio, di cui un'immagine è riportata nel menù a tendina sotto il titolo, viene elegantemente raffigurata in questa breve animazione (3) dell'artista/mistico/visionario Alex Grey (4) ...
Third eye opening - ending part of the Parabol video - Tool - 1:30 min.
Note: 1) in italiano, signor sotuttoio 2) il corpo, qui visto nella sua dimensione più fisica (muscoli e fasci nervosi), esalta (contrastandola) la visione spirituale di cui si è parlato sopra...(anche in cucina un pizzico di sale può esaltare il dolce di un piatto: mi piace leggere questi contrasti non come elementi che si scontrano tra loro, quanto piuttosto come ingredienti che s'amplificano a vicenda). 3) il video intero lo avevo già postato in questo articolo 4) di lui parlerò in un post dedicato, se lo merita! -) cliccando sul titolo del blog, indipendentemente da dove vi troviate, tornate sempre alla "home", alla pagina iniziale Precisazione finale: mi propongo, nelle prossime settimane, di "ripulire" Henryblog dai vecchi articoli risalenti a più di tre anni fa, articoli scritti quando ero davvero alle prime armi con il mondo dei blog e del web 2.0. Cancellando qualche vecchio articolo risistemerò anche quelli che, seppur datati, voglio mantenere: darò loro una impaginazione degna, un titolo, e i tags... ...é perciò possibile che, chi mi ha in RSS, vedrà comparire 2 o 3 nuovi articoli al giorno: sono solo io che risistemo la vecchia roba, don't worry. ;) [tags]blog, impatto, visivo, grafica, materialismo, spiritualità, third eye, terzo occhio, chakra, Tool, Alex Grey[/tags]
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