Tool - The Grudge
Wear the grudge like a crown of negativity Calculate what we will or will not tolerate Desperate to control all and everything (*cut*) Clutch it like a cornerstone Otherwise it all comes down Justify denials and Grip 'em to the lonesome end Clutch it like a cornerstone Otherwise it all comes down Terrified of being wrong Ultimatum prison cell (*cut*) Drags you down like a stone to Consume you till you choose to let this go Give away the stone, let the oceans take and transmutate this cold and fated anchor Give away the stone, let the waters kiss and transmutate these leaden grudges into gold La canzone esprime molto bene il concetto, usando figure particolarmente calzanti, quali: -) il rancore, per queste persone, è motivo di vanto: è una corona. Pregna di negatività, ma pur sempre una corona, un qualcosa che inorgoglisce. -) è inconcepibile quante energie costoro usino per calcolare, per definire cosa noi possiamo sopportare/tollerare e cosa invece no. Calcolano ininterrottamente ogni minima variabile che potrebbe a noi risultare intollerabile per poi metterla in gioco. -) il rancore per loro è l'unica certezza. Sono terrorizzati di venir a conoscenza del fatto che il loro modo di vivere non sia tra i più sani, perchè han sempre vissuto così; si aggrappano a questa infelice condizione esistenziale e, per evitare che qualcuno possa far loro aprire gli occhi, si costruiscono una solitaria cella in cui “vivere”, calcolando quanto riportato al punto sopra. Io li vedo, vedo che il rancore li “trascina giù come una pietra” e, proprio come dicono i Tool, vorrei che lo lasciassero andare, che “si liberino della pietra, che l'acqua baci e trasformi questo rancore di piombo in oro.” Ho imparato con il tempo a non soffrire della loro invadente presenza, perchè riconosco nel loro agire la piccolezza del loro essere. Ho imparato con il tempo a non soffrire della loro invadente presenza, perchè so che non potrebbero fare altrettanto: il loro vivere è dedicato a sottolineare con cattiveria e decisione ogni tuo minimo ed involontario passo falso. Non so perchè agiscano così: il primo motivo che mi balza alla mente giustifica questo loro modo d'agire con una quasi totale insoddisfazione della loro condizione esistenziale: il lavoro, la famiglia, gli affetti, gli amici, gli hobbies...vedono che tutto nella loro vita è a puttane e, straripanti di rancore, lo riversano su chi sta a loro vicino. Non so perchè agiscano così, forse davvero hanno alle spalle un passato che è solo cicatrici e sofferenze. Non so perchè agiscano così, ma mi piacerebbe che provassero ad ascoltare il consiglio dei Tool:
Let.This.Go.
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