
Ancora una volta il giorno si spegne su città dimenticate.
Il gioco del Tempo è sempre lo stesso ma, nonostante il suo prevedibile ripetersi, non smette mai di stupire:
sento chiaramente i milioni di "click" dinterruttori che illuminano salotti,
sedie che si spostano stanche dopo lennesima interminabile giornata di lavoro,
impercettibili discorsi che si diluiscono nellaria di stanze che rimangono in parte accoglienti.
Nello scuro del cielo la Luna si stiracchia e sorride riposata -
eterna amica di sogni piacevoli, di incubi, di notti insonni, di amplessi tra calde lenzuola che si stropicciano in Silenzio.
Una fresca brezza primaverile respira tra i lampioni, accarezza finestre socchiuse e senza invadenza s'insinua in mille piccole intimità.
Mi concentro ora sul Sole che, dalla parte opposta del globo, fiero inietta Vita ovunque si posi il suo naturale tepore…
…sono là con il Pensiero, sempre abile nel separarsi dal corpo per percorrere vie tutte sue.
Abbraccio la Luna rubando pezzetti di Sole:
Io
sono
ovunque.
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