Henry’s photoblog.

Con un colpo di coda l'Anatema slega i pensieri e li rende liberi dai logici vincoli della mente - - liberi di mutare forma, di disperdersi nell’etere. L’assenza del pensiero è un traguardo così lontano che poco s’approssima nel definirlo irraggiungibile: la ricerca è infatti anch’essa pensiero, così come l’astrazione onirica o la fuga divergente dal presente. La ricerca, concretizzazione attiva dell’attesa, viene spesso interfacciata con speranze o preghiere [o entrambe] poi sui titoli di coda non rimane che l’eco di pensieri in deriva astrale, generati da corpi in deriva terrena. La Notte ancora una volta brama di un qualcosa tra rivincita e vendetta: è ingorda di parole e non risparmia le energie… …ma è pur sempre piacevole perdersi nei suoi soliloqui dalle imprevedibili destinazioni, mentre le lancette ininterrottamente masticano i secondi ed il Domani è già qui. Il Domani è già qui, ed io ancor non so se l’Anatema sia riuscito nel suo intento – né se la giustizia Divina abbia emanato il suo verdetto. Fuggo dai pensieri con dissonanze tra forma e sostanza, di quelli che vanno riveriti con il condizionale. Senza codardia fuggo, e ci allontaniamo con la rapidità e la risolutezza d’un colpo di coda, d’uno schiaffo inatteso, d’una frattura scomposta, d’un proiettile in penetrazione, d’un temporale d’Estate, d’uno scatto di nervi, d’una porta sbattuta d’una decisione sbagliata. La Notte è quasi sazia ed io, con lento abbandono, accolgo il sonno e nel buio scompaio.

Is it Dark enough - -enough to see the light?

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