Henry’s photoblog.

Mi sono perso: forse sospinto dalla brezza dei Mogwai ho preso le strade del soliloquio mentale, ho preso i ricordi, ho preso i campi. Interrompono il flusso dei pensieri le urla dei ragazzini, in apparenza divertiti ma probabilmente annoiati: so che in quei campi, da almeno quattro anni, non succede infatti nulla di interessante. Ho ripreso i Mogwai, spiccando il volo su ali di farfalla. Ho approfondito il concetto di sublimazione, applicandolo alle cellule del mio corpo e all’aroma dell’Anima: quello il momento in cui mi sono dispiaciuto per tutti coloro che mai capiranno, che mai vedranno la Realtà nelle sue multiformi dimensioni, nelle sue accoglienti profondità. C’è sterile banalità e rigido conformismo a regole prive di senso: tutto questo nel luogo in cui l’esperienza vale più della Creatività, in cui l’obiettivo raggiunto vale più della Sensibilità e del Rispetto. Ma noi sublimiamo: nel nostro essere aeriformi, vi invitiamo a prenderci. Avanti, su, forza, pren - de - te - ci. Saremo sempre troppo lontani, sempre troppo intangibili nella vostra accettazione della quotidiana alienazione. [Buona fortuna a tutti i Business Advanced Manager che in inglese non sanno dire altro, a tutti i dirigenti che vedono la famiglia solo nella foto sulla scrivania, a tutti i programmatori che dimenticano il profumo delle stagioni, a tutti i giornalisti che non si ricordano qual è la vera gioia del comunicare, a tutti i dipendenti che adeguandosi si limitano, e limitandosi si uccidono.] Vi guarderò da qui, dove gli spazi sono dilatati e il tempo si misura sul battito cardiaco di una Natura primitiva che mai verrà dimenticata. [tags]Mogwai, Happy Songs for Happy People, anticonformismo[/tags]
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2 comments in “Su ali di farfalla”

  1. myLeash says:


    e i mogwai qui,sotto la pelle degli occhi.

    *

  2. myLeash says:


    del tempo senza dispetto
    (mantra)

    e tu lo meriti perchè scrivi in rosa:)



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