Henry’s photoblog.

Sarebbe piuttosto interessante riuscire a comprendere più a fondo il mio Desiderio d'Astrazione: quella mia tendenza naturale a perdermi per i randomizzati sentieri che la Mente (con fare forse scherzoso) costruisce continuamente negli infiniti spazi che le sono stati (da Me) concessi. C'è un lieve sapore di Tempo non gestibile che rovina il profumato boquet di uno Spirito in Progressiva Evoluzione: il mio non sapere indirizzare l'astrazione dei pensieri è la sola nota stonata di ogni mio amato soliloquio mentale, l'imprecisione che danneggia quel piacevole stato d'Animo da aspirante eremita. [O, forse, da aspirante e basta.] Perchè per quante cose possa dire a proposito di questo mio essere costantemente oltre l'Apparenza dell'Esistenza, una sola non va comunque ignorata: va soddisfatto il bisogno di scrivere, a prescindere dalla stagione, dalla giornata, dagli impegni… E' un filo di preziosa seta che non può non essere tessuto: è il link reale che mi permette di sopravvivere in un mondo virtuale, è la scintilla che riesce a ridarmi la Vita, che sfiora le corde dell'Emotivo ricordandomi che Io Sono. Voglio qualcosa di più: livello successivo e totale/conseguente coinvolgimento negli strati più profondi di un Essere che (seppur con mutazioni apparentemente troppo lente) non finisce mai di stupirmi. [E quando (nel mio piccolo) gioisco, nulla traspare. E quando (nel mio piccolo) soffro, nulla traspare.] C'è un lieve sapore di Tempo non gestibile che rovina il profumato boquet di uno Spirito in Progressiva Evoluzione: il particolare su cui lavorare, l'Unico Impegno che non può essere trascurato. Nuove fragranze per uno stato di perenne e completo appagamento.
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