Quando il processo di Crescita passa obbligatoriamente per la strada dell'Incoscienza,
chiedo (supplicante) di poter non pensare.
Voglio essere il Creatore e l'Uccisore dei miei pensieri,
voglio l'ebrezza dell'Arte Creativa,
non necessito di sterile apprendimento da carta scritta.
Sento che tutto scivola via troppo in fretta,
mentre non riesco a distogliere lo sguardo dall'Orizzonte così lontano…
…e più lo fisso più me ne innamoro,
più me ne innamoro e più continuo a fissarlo,
nel continuo tentativo di seppellire i doveri e uccidere gli obsoleti pensieri.
Datemi di più e saprò esserne all'altezza,
senza più dover dimostrare nulla a nessuno.
Quanto ancora dovrò attendere?
“What do I seach for in the distance?
This memory haunts me still…
The memories i once had
Dreamlike shadows
Now washed away by the rivers of time
The darker side of the two…
This is the reason why
It is all written in blood”
In Astinenza da Emozioni Condivise non trovo alcun rimedio a questa fastidiosa stasi:
vorrei riuscire a vivere ancora più intensamente,
ma soprattutto vorrei evitare di scrivere ancora “vorrei”.
Volersi troppo bene può,
a tratti,
essere frustante:
complica le cose e alimenta le paranoie,
amplifica i pensieri e espande i sensi.
3 comments in “Proiezioni”
Ottobre 8th, 2004 at 19:48
+framed into blood+
un bacio
Ottobre 10th, 2004 at 14:23
dans le rêves du mon coeur
Ottobre 10th, 2004 at 19:05
Tutto questo può essere molto più che semplicemente appagante:
riuscire a respirarVi da qui è solo parte del Brivido che percorre l’epidermide per poi,
con sinuose movenze,
scivolare più nel Profondo…
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