Oggi avvolgente musica dark/elettronica:
di quella lenta,
con eterea voce femminile,
sognante,
coinvolgente…
…di quei cd che inizi ad ascoltare alle 16 quando ancora fuorì c'è un minimo di luce solare e,
lasciandoti ammaliare da melodie così soft,
ti accorgi
(alle 18 passate, mentre fuori è già buio)
di aver dedicato l'intero pomeriggio a malinconicamente piacevoli riflessioni.
Poco importa cos'altro avresti dovuto fare.
Così scorrono le foto delle vacanze di capodanno 2003,
dolci ricordi di città lontane in cui è rimasto qualcosa di me:
zucchero per una memoria che non rischierà mai il diabete.
Vorrei dirvi di più,
ma questo pomeriggio sta perdendo ogni contatto con il Reale,
e voglio godermelo a fondo.
[Un pensiero per A. ed un abbraccio per A.,
prima della completa astrazione spiritual/mentale.]
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